Valtellina

Valtellina - 200 km di bellezza naturale, pizzoccheri e terme

La Valtellina è: 200 chilometri di bellezza naturale, austera, solenne. Valle al centro delle Alpi, tra il Lago di Como, la Svizzera e il Trentino Alto Adige: la Valtellina è fatta di paesaggi eterogenei, che vanno dai 200 metri della Bassa Valle fino ai 4000 metri del Pizzo Bernina, la cima più elevata delle Alpi Retiche occidentali.

I vini della Valtellina
La Valtellina batte un record: in un territorio di 200 chilometri riesce ad accogliere 2.500 chilometri di terrazzamenti, candidati ad essere iscritti fra i beni Unesco come patrimonio Culturale dell’Umanità, cinti da muri a secco, e oltre 850 ettari di vigne. Qui c’è un terroir distintivo: un’enorme variabilità dal punto di vista geologico e ambientale si sposa con un microclima straordinario.
Il lavoro di produzione del vino qui asseconda la natura del terreno senza violarla, modellando un paesaggio rurale che rende la Valtellina meta unica da visitare per gli appassionati di vino.

Pizzoccheri, Bitto e Violino (di capra)
Il Nebbiolo della Valtellina accompagna una gastronomia di sapori antichi, la quale ha nei pizzoccheri il suo emblema. Tagliatelle corte, larghe e spesse preparate, secondo la ricetta codificata dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio, con grano saraceno e un quarto di farina bianca, cotte con patate e verze, condite con burro, grana, Valtellina Casera dop, aglio e pepe. “Non una golosità, ma un monumento alimentare”, afferma Gualtiero Marchesi.
Le varianti sono numerose, una di queste seleziona il Bitto al posto del Casera.
Sul Bitto Storico, Presidio Slow Food, si aprono mille storie: una di queste racconta che molte forme in affinamento sono in dedica, acquistate, personalizzate e ritirate una volta raggiunta la stagionatura desiderata.
Sempre Presidio Slow Food è il violino di capra, un prosciutto prodotto con ovini allevati allo stato semibrado, che si taglia appoggiandolo alla spalla, maneggiando il coltello quasi fosse un archetto.

Un giardino termale ai piedi dello Stelvio
Dal vino all’acqua, quella termale: per il turista che cerca le terme in Valtellina, qui troverà un’esperienza irripetibile. Un vero e proprio giardino termale ai piedi dello Stelvio, tra antiche piscine romane e vasche a cielo aperto con vista aerea sulla valle. Unica al mondo la Grotta di San Martino, galleria d’acqua calda nel cuore della roccia viva, in cui penetra per oltre 50 metri fino alla sorgente di oltre 40 gradi.

Sondrio: Palazzo Sertoli
Da un monumento gastronomico a un giardino monumentale, a Sondrio.
Qui si trova Palazzo Sertoli, un museo a cielo aperto con sculture collocate tra piante e antiche essenze.

ContinuaChiudi

Le nostre ricette
Gli incontri
  • Palazzo Sertoli e Palazzo Salis
    Palazzo Sertoli - 600x250
    Sculture collocate tra piante e antiche essenze: ecco Palazzo Sertoli, un museo a cielo aperto. Dal plein air alla dimora che fu della famiglia Salis: Beba Marsano e Gualtiero Marchesi esplorano Palazzo Salis, 6mila metri quadrati di affreschi, un miracolo di decorazione illusionistica.
  • Le Terme di Bormio
    Terme di Bormio - 600x250
    Le acque termali di Bormio, in tutte le loro proprietà: disintossicanti e rilassanti, e anche rigeneranti. Marchesi ci accompagna in “Un tuffo nel benessere e un tuffo nella storia”, in un hotel e un centro termale dalla struttura incredibile, con grotte termali da cui godere della vista della Valtellina.
  • Museo del Bitto
    Museo del Bitto - 600x250
    Ecco il Museo del Bitto Storico, Presidio Slow Food, che racchiude forme di formaggio personalizzate, con dedica, tra cui anche una “per invecchiare insieme”. Qui il Bitto invecchia per oltre dieci anni, per garantire un formaggio da degustazione. Gualtiero Marchesi lo definisce “un’emozione”.

i nostri prodotti

  • Bitto - Valtellina - 440x280
    Il Bitto

    Il Bitto Storico è un formaggio d’alpeggio di latte di vacca e capra orobica lavorato a crudo: definito anche “oro delle Orobie”, viene stagionato fino a quindici anni. Molte forme sono in dedica, per un dono davvero “di gusto”.

  • Trota - Valtellina - 440x280
    Trota

    Le acque della Valtellina sono una straordinaria riserva di pesca, dedicata anche alle trote: 100 laghi e 1000 km di corsi d’acqua. Le trote qui – per taglia e numero – si sviluppano in un habitat ideale, con il risultato di una carne saporita e compatta.

  • violino_di_capra - 440x280
    Violino di capra

    Prodotto con coscia e spalla di capre alimentati con erbe e piante selvatiche dei pascoli montani, il violino di capra è un prosciutto dalla forma di violino. La zampa funge da manico e la massa muscolare da cassa.

  • casera 440x280
    Casera

    Il Valtellina Casera è un formaggio che si ottiene dal latte degli stabilimenti in provincia di Sondrio: viene lavorato nei caseifici del territorio circostante e stagionato nelle ‘casere’, ossia rifugi di montagna. Il Casera è fatto con latte di vacca parzialmente scremato: le mucche sono alimentate con erbe e piante selvatiche. Viene stagionato per almeno 70 giorni.

  • grano_saraceno 440x280
    Grano saraceno

    Dal grano saraceno si ottiene la “farina negra”, usata per la polenta “nera”, gli sciatt e i pizzoccheri: la coltivazione del cereale sui pendii e i terrazzamenti è faticosa, motivo per cui ci sono poche coltivazioni e di dimensioni ridotte.