Brianza e Pavia

Brianza e Pavia - Due territori da scoprire e gustare intensamente

Brianza e Lomellina: qui un patrimonio diffuso e sommerso alle porte di Milano, tutto da scoprire, il secondo terra di mulini e scacchiera di navigli.

Lomellina, asparagi e lumache
Lomellina, da sempre scacchiera di navigli, cascine, mulini, fu terra di studi di quel genio di Leonardo da Vinci, che proprio qui perfezionò gli studi di ingegneria idraulica.
Qui c’è Vigevano, che ospita Leonardiana, nuovo museo multimediale che riproduce i disegni, i taccuini, i codici e i 26 dipinti conosciuti del genio vinciano.
Se credete che il volo sia stata l’unica ossessione di Leonardo, tocca ricredersi: quel genio si applicò anche in cucina, mettendo a punto due complesse tipologie di girarrosti.
Terra d’acqua e risaie, delimitata da Po, Ticino e Sesia: la Lomellina è patria di risi e ortaggi pregiati, come gli asparagi bianchi, celebrati la seconda domenica di maggio con un’affollatissima sagra.

Il Castello, i tacchi e l’elefante
Non c’è solo Leonardo a rendere unico questo territorio.
Qui si erge il Castello di Vigevano, grande due volte Buckingham Palace e sei volte il Duomo di Milano; la città è famosa anche per la sua storia calzaturiera, ora visitabile nel Museo Internazionale della Calzatura Pietro Bartolini.
Se ci spostiamo verso Pavia troviamo addirittura un elefante: basta entrare al Museo di Storia Naturale dell’Ateneo di Pavia per vedere l’elefantessa di Napoleone, dono dello stesso imperatore e ora in restauro.

Brianza: Monza e spunti per una gita nel verde
La Brianza conserva angoli di bellezza intatta: residenze nobiliari, castelli, casini di caccia, mausolei, chiese, oratori, santuari, monasteri, parchi, giardini storici, musei.
Qualche esempio? Villa Trivulzio ad Agrate Brianza, Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, l’Oratorio di Santo Stefano a Lentate e infine la Gipsoteca Giuseppe Mozzanica a Merate.
E poi i tesori di Monza, città d’arte di prima grandezza, dove si va per Villa Reale e il Duomo, imperdibile per la Cappella di Teodolinda, vero capolavoro del gotico-internazionale.
Storia e tecnologia si sposano nella Villa Reale, opera di Giuseppe Piermarini, lo stesso architetto del Teatro alla Scala: qui si utilizzano gli ARtGlass®, occhiali speciali per una full immersion nel passato con la tecnologia del futuro.

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Le nostre ricette
Gli incontri
  • Museo del legno di Cantù
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    Museo del legno di Cantù, un edificio ricoperto di larice, si trova in quella che era in origine una vecchia fabbrica di impiallacciature di cui è stata mantenuta la struttura originaria. In mostra oltre 4000 pezzi in totale tra macchinari, utensili storici provenienti da antiche botteghe e una collezione di opere di design.
  • Le macchine di Leonardo al Mulino di Mora Bassa
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    Uno storico mulino in quel di Vigevano che ospita un’interessante mostra permanente sul genio e le invenzioni di Leonardo da Vinci. Dai disegni originali del grande artista, ecco le riproduzioni in legno delle macchine leonardesche. Modelli perfettamente funzionanti che testimoniano la sua grande complessità di pensiero, in notevole anticipo sui tempi.
  • Museo di Storia Naturale dell'Ateneo di Pavia
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    Nato nel 1771, il Museo vanta un patrimonio storico-scientifico di straordinario valore. Tra le collezioni principali, aperte al pubblico, quelle del Museo della Tecnica Elettrica istituito grazie a donazioni di aziende quali Edison ed Enel; una sezione ricorda Alessandro Volta, inventore della pila, docente e rettore dell’Università.

i nostri prodotti

  • asparagi-brianza-e-pavia
    Asparagi bianchi

    Dalla forma perfetta e dal gusto morbido, delicato e persistente, gli asparagi bianchi sono il prodotto principe di Cilavegna: può essere consumato anche crudo.

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    Lumache

    Per secoli la lumaca è stata un piatto noto sulle tavole lomelline sia perché le carni sono tenerissime sia per la possibilità di utilizzare il guscio e il fegato per la preparazione delle ricette. Qui a Cilavegna (PV) sono allevate a ciclo biologico.

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    Rane

    Alla base della cucina lombarda, le rane sono al centro anche di alcuni piatti di Gualtiero Marchesi, come il savarin di rane. Il risotto con le rane è uno dei piatti più gustosi della cucina della Lomellina ed era una tradizione nei pranzi di nozze.

  • gambero-brianza-e-pavia
    Gamberi di fiume

    I gamberi di fiume sono presenti in tutte le acque dolci dell'Europa, dell'Asia, delle Americhe e anche dell'Australia, e anche in Lombardia: in molti pensano che il fumetto di gamberi d'acqua dolce sia il più saporito rispetto a quello ottenuto da crostacei di altro tipo.

  • riso-brianza-e-pavia
    Riso della Lomellina

    La ricetta storica più famosa è quella alla certosina, che tra gli ingredienti prevede: gamberi di fiume, rana, pesci d’acqua dolce, carote e cipolle. Non si può andare In Lomellina e non assaggiare il risotto con le rane.